Guida alla configurazione del modem ADSL Thomson Speedtouch 330
3 mar

Vorrei cominciare questa avventura apportando un contributo che spero possa risultare utile a tanti che come me, con tante difficoltà, ha intrapreso il cammino iniziatico verso l’impervio mondo del pinguino. Quella che illustrerò qui di seguito è la mia traduzione della guida 1 che mi ha permesso di configurare in modo semplice e veloce questo vecchio modem USB che, come me, molti ancora hanno. Insomma, non voglio togliere meriti a nessuno, la guida non è mia, ma il mio vuole essere un aiuto a diffondere questo documento non facilmente reperibile e che peraltro è in una lingua che, anche se ormai diffusissima, non tutti conoscono.
2 mar
Non so perché, ma ho sempre amato le storie.
Mi piace l’idea che ognuno di noi porti con sé la sua storia e a pensarci mi viene in mente la metropolitana.
Ero solito prenderla per arrivare all’università e tutta quella gente in attesa mi ha sempre offerto la curiosità di conoscere le loro storie. Ogni persona un mistero. Un mistero che viene svelato dalla voglia di raccontare.
Ed è proprio questa voglia di raccontare che mi fa amare i libri, ognuno depositario di una storia e anche di un punto di vista.
Immagino che se fossimo tutti più interessati a quello che l’altro dice probabilmente saremmo tutti più “ricchi”.
Non perché solo l’altro ha la ricchezza di cui tu hai bisogno, ma perché l’altro può presentarti un modo diverso di vedere la cosa e può darti lo spunto da cui partire e riflettere; certo puoi incontrare persone stupide ma almeno ti sei sincerato del sospetto che avevi su di loro (ecco il piacere della scoperta!
).
E’ il confronto della relazione che ci rende sempre nuovi.
Tutto sta nell’essere ben disposto all’ascolto.
E ora vi offro uno spunto tratto da un film che reputo davvero bellissimo.
Non resta che augurarvi buona visione e raccogliere il vento delle nuove idee!
1 mar
L’ignoranza non fa parte della Natura.
Il Pianeta è intimamente interconnesso, percorso da una fitta rete di comunicazione, vettori, convezioni; vento, correnti, odori, virus, semi, uccelli, magma, acqua trasportano informazione, vita, morte. Un iceberg che fonde in Antartide porta conseguenze a Venezia, un virus che si sviluppa in Cina verrà portato in Africa dagli uccelli, una variazione della copertura nuvolosa in Messico avrà conseguenze sul Regno Unito.
L’evoluzione ha scelto che gli organismi si mescolassero, ha inventato la meiosi per far sì che i DNA si fondessero e dessero vita a nuovi esseri, che le specie non seguissero la propria unica e fragile strada verso l’estinzione.
Eppure noi, dopo una lunga, brevissima, evoluzione, che ci ha portati a “dominare” con la scienza e la cultura, ancora ci abbarbichiamo disperatamente alla loro negazione.
L’ignoranza, si dice, è una brutta cosa.
È vero, essere circondati da persone ignoranti, ascoltare un etere saturo di frasi ignoranti tanto da averne piene le orecchie, dà una sensazione di avvilimento ed impotenza insopportabile; peggio, credo sia rendersi conto di esserlo. Peggio ancora, il non rendersene conto…
Però si dice anche: “beata ignoranza”…
Ma riflettiamoci un po’: cos’è quella che, chiamiamo ignoranza?
Tutti siamo ignoranti; ma è mia opinione che conquistare una buona ignoranza non è una cosa da poco. Continua >
1 mar
“Si nasce o si diventa?” Questa domanda sembrerebbe banale ma in realtà, se ci pensate, il confine tra le due cose è molto sottile… La quasi totale assenza di valori in questa società ha portato inevitabilmente alla nascita di fenomeni da baraccone che pian piano si sono diffusi sempre di più al punto da far diventare “normale” quel che fino a poco tempo prima era definito “volgare”, “anomalo”, “stupido”, etc… A volte mi domando e dico: “Ma queste persone pensano mai a quel che dicono e fanno o semplicemente agiscono in maniera istintiva?”
Sarà che ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno trasmesso dei valori di un tempo ormai passato e che ho dunque una chiusura mentale verso quelli che sono i “presunti” valori di questo tempo, ma proprio non riesco a capacitarmi. Ogni giorno vedo ragazzi e ragazze che gironzolano sui motorini senza casco, che sfrecciano in zone abitate e che usano i clacson come richiamo più che come strumento di segnalazione di un eventuale pericolo…
Altra cosa che mi fa impressione è vederli tutti vestiti come i tronisti di “Uomini e Donne” (grandissima trasmissione…) fighetti che sembrano tanti cerebrolesi che parlano in un linguaggio di bassissimo livello e che urlano per ogni stupidaggine. Nei loro discorsi ci sono pochissimi contenuti e sono i seguenti: il calcio, le ragazze, i soldi, le risse, la discoteca, il fumo, la birra, il motorino… Continua >

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